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lunedì 31 luglio 2017

Il compleanno di Tiziano Ricci, di Wazza


Hello,
compie gli anni oggi, 31 luglio, Tiziano (Professor) Ricci, bassista, violoncellista, arrangiatore...

Dal 1984 al 2015 "cuore pulsante" della sezione ritmica del Banco del Mutuo Soccorso.

Allego una "recente" intervista, dove potrete leggere il pensiero di Tiziano:



Grande musicista, splendida persona...
Happy Birthday Professore!
Wazza

sabato 29 luglio 2017

Accadde il 29 luglio del 1966, di Wazza


Diciamo che la "mamma dei cretini è sempre incinta...", che cambiano le generazioni ma di bigotti, fanatici, esaltati, siamo sempre pieni!
Questo a ricordare quella che fu definita la "notte dei cristalli" per i Beatles.
Il 29 luglio 1966 la rivista americana "Datebook", ripubblica la famosa intervista che John Lennon aveva rilasciato a marzo dello stesso anno al quotidiano inglese "Evening Standard". “Osò” dichiarare che il cattolicesimo era allo sbando… "Destinato a svanire. Chi vivrà vedrà se ho ragione o no. I Beatles sono più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi morirà per primo, se il cristianesimo o il rock'n'roll. Gesù era nel giusto ma i suoi discepoli non lo erano altrettanto".

Apriti cielo… i cristiani americani, più i "soliti idioti" (incoraggiati da molte radio locali) organizzarono dei "Beatle Bonfire", punti di raccolta dove bruciare i vinili dei Beatles, addirittura li compravano per bruciarli, pensate che coglioni!
Oltre ad aumentare le vendite dei vinili… a livello collezionistico, hanno "bruciato" migliaia di dollari!
Credo che oggi vedremmo le stesse scene se qualcuno nominasse, Allah, Buddha, Totti, Donnarumma, Maradona...
Per non dimenticare… e possibilmente non ripetere!
Wazza




venerdì 28 luglio 2017

"Sweet Home Alabama": era il 28 luglio del 1974, di Wazza


Hello,
considerata una delle canzoni "on the road" per eccellenza, usciva il 28 luglio 1974 "Sweet Home Alabama", dei Lynyrd Skynyrd.
Il gruppo esponente del "southern rock", capitanato da Ronnie Van Zant, scrisse questa canzone come risposta a "Alabama" e "Southern Man", di Neil Young, che criticava il razzismo degli stati del sud.
Questo attacco non provocò reazioni negative in Neil Young che al contrario dichiarò di ammirare "Sweet Home Alabama" e di essere un fan di Van Zant.
Il brano divenne il cavallo di battaglia del gruppo, facendolo conoscere anche fuori dagli USA.

Ma la sfortuna si accanisce su di loro: nell'ottobre del 1977 un volo charter, che stava portando la band in Luisiana per una data del tour, si schiantò in una palude nel Mississippi. Ronnie Van Zant e Steve Gaines morirono nell'incidente (insieme ai piloti e ad altri dell'entourage). Il chitarrista Allen Collins si ruppe la colonna vetrebrale... gli altri, malconci, si salvarono!
Tutto questo decretò la fine e la leggenda dei Lynyrd Skynyrd.
Nel 1987 si riformarono e sono ancora in attività... a cantare Sweet Home Alabama!
di tutto un Pop

Wazza

Sweet Home Alabama si può sentire all'interno di numerose produzioni cinematografiche e televisive, tra cui si citano:

-Nel film del 2004,  La ragazza della porta accanto, Kelly, il produttore della protagonista, ascolta la canzone in una macchina cabrio ridendo per aver appena fregato il protagonista.
-È stata la colonna sonora dell'edizione del 2000 di WWE Armageddon.
-All'inizio del remake cult e horror per eccellenza Non aprite quella porta, diretto da Marcus Nispel, dove cinque ragazzi a bordo di un furgone si dirigono al concerto degli stessi Lynyrd Skynyrd andando incontro ad un massacro.

-Nel film di Curtis Hanson 8 Mile, sulla base della quale Eminem e Mekhi Phifer improvvisano un freestyle.


-Nella colonna sonora del film di Luciano Ligabue, Radiofreccia.
-Nel film Sweet Home Alabama del 2002 (in Italia Tutta colpa dell'amore), con Reese Witherspoon e Patrick Dempsey;
-È cantata a squarciagola anche dai detenuti in fuga sull'aereo di Con Air (1997) (Steve Buscemi ricorda che i cantanti morirono in un incidente aereo), di Simon West con Nicolas Cage ed usata, nello stesso film, come canzone conclusiva.
-È cantata da Homer e Marge nella puntata "Marge e l'intossicazione da figlio" della serie animata I Simpson (episodio GABF20).
-Compare nel film Sahara, del 2005, con Matthew McConaughey e Penélope Cruz.
-All'interno del film Forrest Gump, sottofondo del ballo fra Jenny e Forrest, presente insieme alla canzone Free Bird.
-Alla fine della puntata n. 5 della terza stagione di Malcolm, intitolata Un'offerta per la chiesa.
-Nel film Allarme rosso, in sottofondo, mentre Denzel Washington stira le camicie e parla con Viggo Mortensen (il nome del sottomarino è, appunto, U.S.S. Alabama).
-Nel film del 1995 Da morire, Nicole Kidman balla davanti a Joaquin Phoenix sulle note di Sweet Home Alabama.
-Alla fine del video iniziale del videogioco TOCA Race Driver prodotto da Codemasters.
-All'inizio del film d'animazione Cattivissimo me (2010).
-Nel videogioco della Blizzard Entertainment intitolato Starcraft 2, all'interno del bar c'è un juke box e tra le canzoni ivi contenute è presente Sweet Home Alabama.
-Sweet Home Alabama viene citata nella canzone di Max Pezzali Fiesta Bab, dall'album Terraferma, del 2011.
-Nel ritornello del singolo di Kid Rock del 2008 All Summer Long.

giovedì 27 luglio 2017

Band on the Run: era il 27 luglio 1974 quando... di Wazza


Hello,
era il 27 luglio 1974 quando l'album di Paul McCartney, "Band on the run", raggiunse il primo posto nelle classifiche USA "Billboard".
Uscito a novembre del 1973, terzo disco inciso con i Wings, all'inizio non ebbe un grande successo di vendite, ma spinto dai singoli "Jet" e "Band on the run", tra la primavera e l'estate del 1974, diventò triplo disco di platino! Praticamente un diesel!


Caratterizzato da una "special guests" copertina, oltre ai coniugi McCartney comprendeva:
Michael Parkinson  (giornalista),  Kenny Lynch  (attore, comico e cantante), James Coburn  (attore), Clement Freud  (rubricista, chef, narratore, parlamentare, e pronipote di   Sigmund Freud), Christopher Lee  (attore) e John Conteh  (pugile originario di   Liverpool, in seguito diventato campione mondiale dei pesi leggeri).


A tutt'oggi rimane l'album più venduto da Paul McCartney, come solista.
… di Tutto un Pop
Wazza


mercoledì 26 luglio 2017

Udienza leonina del 16-7-2017

                                                  
Udienza leonina del 16-7-2017

Nelle foto appaiono: Gianni Leone, Jolanda Dolce, Fiorella Mina, Nico Di Già, Riccardo Spilli, Tuula Toivanen e Kartsy Hatakka del gruppo Death Metal finlandese Waltari.
Di amici ce n'erano anche altri, of course.



martedì 25 luglio 2017

Il debutto di CSN&Y, di Wazza


Hello,
era il 25 luglio 1969 quando Neil Young si unì al già consolidato trio Crosby, Stills & Nash.
Fu in occasione del concerto al Fillmore East di New York: inizialmente gli fu chiesto di "dare una mano" solo nei concerti dal vivo, ma alla fine gli chiesero di unirsi al gruppo, e tra amore e odio, uscite e rientri, ci rimase per più di 30 anni!


Per la storia, il 25 luglio 1969 coincide con il debutto di C.S.N.&Y.
Ebbero la loro consacrazione ad agosto del 1969, nel megaraduno di Woodstock, con una delle esibizioni più applaudite di tutto il festival.
Pubblico e critica concordi: era nato uno straordinario "supergruppo"!
... di tutto un Pop
Wazza

lunedì 24 luglio 2017

Il compleanno di Edoardo Bennato, di Wazza


 Hello,
ha compiuto gli anni il 23 luglio Edoardo Bennato, cantautore, armonicista, chitarrista, forse l'unico cantautore rock in Italia.
Ha saputo fondere l'ironia con il testo impegnato, prendendo spunto da alcune favoleriproposte come metafora di vita, e ne ha fatte album di successo
Ricordiamo Burattino senza fili (Pinocchio) - Sono solo canzonette (Peter Pan), senza dimenticare il suo inizio di one-band-man, quando si esibiva da solo con chitarra, armonica, kazoo e tamburello.
Non sto ad elencare le sue canzoni più note (molte entrate nel lessico quotidiano)... posso solo affermare che luglio potrebbe essere il suo mese fortunato.


Il 19 luglio 1980 fu il primo musicista italiano a riempire lo stadio San Siro di Milano, (anche se nel 1978 aveva già riempito il San Paolo di Napoli).


4 luglio 1982… "Ciao 2001" gli dedica la copertina.


Nel luglio del 1990 era primo in classifica con il brano "Un'estate italiana", conosciuto come "Notti magiche", brano scritto da Giorgio Moroder, con testo di Bennato e Gianna Nannini, utilizzato come sigla dei mondiali di calcio "Italia '90".


Ha inciso quasi trenta album tra studio e live… continua a macinare rock-blues nei suoi concerti.
Happy Birthday Edo
Wazza




venerdì 21 luglio 2017

Il compleanno di Cat Stevens, di Wazza

 Hello,
compie gli anni oggi 21 luglio... Steve Georgiou, Yusuf Islam. Per noi era, è, e sempre sarà Cat Stevens.
Cantautore inglese, figlio di un greco-cipriota e madre svedese, ebbe il suo primo successo nel 1967 in piena era "beat", con il brano "Matthew and son",  e "Here comes my baby", che noi poveri "burini" non sapevamo che era la versione originale di "Eccola di nuovo" dei Rokes!
Negli anni '70 cambia stile, con brani più corali e testi "impegnati". L'album "Mona Bone Jackson" conteneva un'altra hit, "Lady d'Arbanville", dove il flauto era suonato da uno "sconosciuto" Peter Gabriel.
Poi una serie di album favolosi: "Tea for the Tillerman", "Teaser and Firecat", "Catch bull at four"... brani entrati nella storia come "Wild World", "Father and son","Morning has broken", "Peace Train", "Moonshadow", "Sitting"… potrei continuare all'infinito.
Nel 1977, mentre rischiava di morire affogato, fece un "voto" in caso di salvezza, quello di dedicarsi all'insegnamento del corano ai bambini mussulmani in Inghilterra. Cambiò nome, vendette tutto il suo equipaggio da musicista, sparì dalle scene fino al 2006...
Ha fondato associazioni benefiche per assistere vittime di carestia in Africa.
Nel 2001 ha donato parte delle royalties del "Box set" al fondo "vittime attentati dell'11 settembre 2001".
Fortunatamente è tornato ad esibirsi in pubblico e ad incidere nuove canzoni.
Sempre molto amato dal pubblico italiano, nel 2014 partecipò come ospite al Festival di Sanremo, facendo commuovere la platea ed il pubblico a casa eseguendo "Father and Son"...
In fondo si sa che i gatti anno sette vite!
Happy Birthday Cat
Wazza





21 luglio: Wazza ricorda Francesco


21 luglio 2017


I miei fiori preferiti sono i fiori selvatici, spontanei, liberi, indomabili.
Quelli che fioriscono senza essere annaffiati,
quelli che profumano di rivoluzione,
quelli che donano a se stessi il diritto a crescere in tutti i luoghi dove la gente pensa che non avrebbero mai potuto farlo."
(Hermana Águila)

Ci sarai sempre. Buon viaggio capitano!
Wazza


Testo inedito di Francesco di Giacomo, letto a Stradarolo da Franz di Cioccio, accompagnato da Gianni Nocenzi al piano e Alessandro Papotto al clarinetto

Io sono Emullà, scimmia capobranco, un primate


Che vuol dire che cero prima di te e di tutti gli altri uomini.
Ho avuto anche io la possibilità di diventare uomo ma ho deciso, con gli altri del mio branco, di rimanere scimmia. Di essere scimmia.
Io sono Emullà questo so e questo ti tramando.
Prima di te, si prima di te, ho scoperto il fuoco, le maree, la fisica quantistica e la fionda.
La relatività e l
istinto, che tu chiamerai anima.
La meraviglia che tu chiamerai amore.
Lodore del sesso, che tu non chiamerai perché ti confonde.
Ma soprattutto, prima di te, ho scoperto il sogno, quella gioia dolente che non ha rumore ma ti pervade, ti fa motore, spinta propellente che si fa futuro.
Ecco, io, Emullà questo so e questo ti tramando.
Al contrario di voi, noi scimmie sogniamo meno di giorno, perché la luce del sole non inganna e il progetto del sogno ci è più chiaro.
E allora, ci mettiamo in fila sullo stesso ramo per avere unidea di partenza uguale o sulla cima del Monte Torco, che così, ancora, non si chiama. E da qui guardiamo la grande distesa dacqua da cui veniamo tutti e il moto delle onde che lubrifica la nostra genialità.
Noi abbiamo trovato, una notte, seguendo lodore della pancia di questa terra, una cosa che abbiamo chiamato la strada delle stelle. Si, perché é qui che vengono a nascondersi le stelle, spaventate dalla vastità del cielo. E allora noi le riprendiamo, pezzo per pezzo, e le riconsegniamo 
Ecco che cosè quello che voi chiamate allume.
al cielo con la nostra fionda. Voi prenderete con grande fatica ma userete fino a un certo punto e tutto al più per colorare i vostri vestiti o per fermare un po di sangue quando vi sbarbate.
Noi siamo senza bestie piene di peli, ma abbiamo la genialità dei desideri. Per questo noi restituiamo al cielo le stelle, anche se non tutte ritrovano il loro posto, anzi, talvolta capita che qualcuno si scontri con unaltra con una velocità suprema.
Tutte cambiano di posto, ma voi non ve ne accorgete.
Io, Emullà, scimmia capobranco questo so e questo vi tramando.
Ed è così che qualche notte in estate, ma anche in inverno, vedi pezzi di stelle, o stelle intere, che scappano dal cielo per andare a nascondersi sotto queste montagne e diventare rocce bianche, iridescenti, la strada delle stelle.
Io, Emullà, scimmia primate questo so e questo ti tramando.
Non ti assicuro però, che questultima parte che ti dico sia desiderio o bugia damore.
Saprai a suo tempo che ogni cosa a suo tempo ha un suo dritto e un suo contrario come il mio nome.

Emullà.
(Francesco Di Giacomo)

giovedì 20 luglio 2017

Festival di Cisano: era il 20 luglio 1974


Hello popolo prog…
il 20 luglio 1974 si teneva a Cisano sul Neva (Albenga) il 1° Festival della Riviera di Ponente".
Ripubblico questo piccolo ricordo di qualche anno fa, per chi ha avuto la "fortuna" di non leggerlo allora…
Wazza

 La Corte dei Miracoli

Era il 20 luglio 1974 quando a Cisano Sul Neva, in provincia di Savona, si teneva il " 1° Rock Festival Del Ponente Ligure".
Organizzato dai Trip, praticamente a casa loro, visto che a Cisano c'era la famosa "Villa Rosso", dove vivevano e provavano i loro brani.
Parteciparono a questa "Woodstock al pesto", Edoardo Bennato, Dedalus, Biglietto per l'Inferno, La Corte dei Miracoli e gli stessi Trip, che in quell'occasione avevano come batterista Nunzio Favia detto "Cucciolo" degli Osage Tribe, che sostituì Furio Chirico, che aveva lasciato i Trip, dopo una lite con Joe Vescovi.
… di Tutto un Pop
 WK 

 Joe Vescovi, con alle spalle il "palco" di Cisano

 Dedalus

Edoardo Bennato


martedì 18 luglio 2017

Jim Lockhart... di Wazza


Hello,
quando si parla di "flautisti rock", oltre all'inventore e innovatore di questo modo di suonare il flauto traverso, Mr. Ian “Jethro-Tull” Anderson, si citano i "soliti" Thijs Van Leer (Focus), Chris Wood (Traffic), Mel Collins (King Crimson… e oltre), Ray Thomas (Moody Blues), David Jackson (VDGG), i "nostri" Vittorio De Scalzi (New Trolls), Ivano Fossati (Delirium), Mauro Pagani (PFM), Elio D'Anna (Osanna) Alessandro Papotto (Periferia/Banco), Martin Grice (Delirium), molti dei quali polistrumentisti, o prevalentemente sassofonisti.

Oggi vi voglio segnalare un altro grande flautista, tastierista, compositore che non viene mai nominato o riportato in questi elenchi: Jim Lockhart, componente degli irlandesi Horslips - gruppo che passa dal folk tradizionale al rock duro -, spesso paragonati ai più famosi Jethro Tull… Bono degli U2 era un loro fan!!!

Jim in alcuni pezzi ricorda molto Anderson prima maniera, specialmente nei brani dove ne fa largo uso ("Second Avenue", "The man who built America", "Sure the boys wa green"), ma anche molto bravo a ricamare con le tastiere.

 Insomma se vi piacciono i Jethro Tull e il folk-rock duro e puro, non potete non ascoltare Jim Lockhart e gli Horslips.
Vi consiglio "The Tain", un album concept ispirato alla mitologia irlandese del ‘500 Avanti Cristo, un "capolavoro" nel suo genere!
Della serie… Non solo selfie!
Wazza

lunedì 17 luglio 2017

TOUR DATES 13-19 LUGLIO 2017 – SECONDA PARTE E SEZIONE FESTIVAL, DI ZIA ROSS

Invio la seconda parte delle date della settimana.
Ciao a tutti 
Rossana



Lunedì 17/07

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ‑ Via Pietro De Coubertin ‑ ROMA (RM)
YES FEATURING JON ANDERSON, TREVOR RABIN, RICK WAKEMAN
info:  06/80241281 ‑ 199/109783 ‑ www.auditorium.com
Le icone del rock mondiale e storici membri degli Yes, Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman, tornano insieme per dare vita al progetto “Yes featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman”. Dopo aver registrato numerosi sold out in tutto il mondo, questa storica reunion sbarcherà per la prima volta in Italia a luglio per tre imperdibili concerti.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto da 29 a 79 euro

CASTELLO BONCOMPAGNI VISCOGLIOSI ‑ Via Nicolucci ‑ ISOLA DEL LIRI (FR)
ACOUSTIC STRAWBS
Tornano in Italia gli Acoustic Strawbs, col fondatore Dave Cousins, Dave Lambert e Chas Cronk (tutti e tre chitarra e voce). Un’occasione per incontrare l’inossidabile mito del miglior folk rock inglese e la loro infinita discografia.

FORTE SANGALLO E MUSEO ARCHEOLOGICO DELL'AGRO FALISCO ‑ Via Del Forte, 1 ‑ CIVITA CASTELLANA (VT)
IL GIARDINO ONIRICO
info:  0761/5904416 ‑ 0761/590313 ‑ www.civitafestival.it
Il Giardino Onirico è una giovane band dalle sonorità prog-metal d’atmosfera nata nel 2008 con all’attivo due album: Perigeo, uscito nel 2012, e Complesso K MMXIII, uscito nel 2013.
Inizio concerto ore 21.30
Ingresso gratuito

EX DOGANA ‑ Viale Dello Scalo S. Lorenzo, 10 ‑ ROMA (RM)
JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE
info:  3202214510
VITECULTURE FESTIVALhttps://www.viteculture.com  ‑ 06/69925616
James Senese, fondatore di uno dei gruppi più originali della scena settantiana italiana, continua il suo viaggio con i Napoli Centrale, oggi formati da Agostino Marangolo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo alle tastiere. Il 29 aprile 2016 è uscito il nuovo album “’O Sanghe”.

CASA DEL JAZZ ‑ Viale Di Porta Ardeatina, 55 ‑ ROMA (RM)
OREGON
Gli Oregon con Ralph Towner, Paul Mccandless, Mark Walker festeggiano il loro trentesimo album (Cam Jazz), il primo con Paolino Dalla Porta al contrabbasso, e confermano tutta la loro impareggiabile, florida, ineffabile abilità creativa, una continua e fresca sorgente di musica che, ancora una volta, si rivela incantevole. Autentici precursori di world music, ancora estremamente freschi ed attuali.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto 20 euro

PIAZZA VITTORIO EMANUELE II ‑ VARALLO SESIA (VC)
PFM ‑ PREMIATA FORNERIA MARCONI
Riprende il cammino live della PFM. Dopo l’uscita di Mussida l’attuale formazione vede: Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Lucio Fabbri, Marco Sfogli, Alessandro Scaglione, Roberto Gualdi e Alberto Bravin.
Inizio concerto ore 21,30

TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI ‑ Viale Franco Martelli, 2 ‑ PORDENONE (PN)
STEVE WINWOOD
PORDENONE BLUES FESTIVAL
info:0434/247624 ‑ 0434/247610 – Fax 0434 247131 ‑ http://www.comunalegiuseppeverdi.it  ‑ info@comunalegiuseppeverdi.it
Due date italiane dell'ex enfant prodige Steve Winwood "Spencer Davis Group", "Traffic", "Blind Faith", "Go"...dischi solisti e migliaia di collaborazioni, una delle poche e vere "rock-star"

LA PETRARCA BIRRERIA OSTERIA ‑ Via Petrarca, 1 ‑ LOC. PETRARCA, GRAFFIGNANA (LO)
ANDREA VERCESI "SOLOACUSTICO" LIVE
info:  www.lapetrarca.it ‑ 0371/88897


Martedì 18/07

CARROPONTE ‑ Via Granelli 1 ‑ SESTO SAN GIOVANNI (MI)
CALYPSO ROSE
info:  392/3244674 ‑ info@carroponte.org ‑ http://www.carroponte.org
Dopo la collaborazione con Manu Chao e la vittoria ai Grammy Awards francesi, la Regina del Calypso atterra in Italia per due straordinari concerti in salsa caraibica.
Dimenticate le spine, perchè lei ne ha, e senza esitazione cogliete questa rosa Calypso Rose, che a 77 anni è più fresca che mai e sarà presto in Italia per due show unici: martedì 18 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) e mercoledì 19 luglio a Villa Ada a Roma. I biglietti saranno disponibili sul circuito ufficiale Ticketone (online e punti vendita) a partire dalle 10 di lunedì 20 marzo.
Far From Home (Because Music, 2016) è il suo ventesimo album in studio in un’affollata discografia ed è anche l’ultimo capitolo della sua carriera iniziata nel 1964. Non ascolterete minimamente un sound stanco ma al contrario: stizzoso, energetico, intenso, gioviale, affabile…Non ci sono parole sufficienti a descrivere l’esecuzione di queste dodici tracce in cui Calypso Rose profonde generosamente la sua energia di vivere con la voce di una ragazzina.
Tuttavia la vita non è stata un letto di rose per McCartha Linda Lewis, nata nel 1940 a Bethel, un piccolo villaggio sull’isola di Tobago che insieme a Trinidad è una delle varie repubbliche insulari dei Caraibi e la terra della musica più popolare del mondo, il Calypso. Nato alla fine del XIX secolo da un mix di ingredienti musicali africani ed europei, il Calypso si è sviluppato realmente nella prima metà del XX secolo evolvendosi come un genere musicale raffinato e un altrettanto megafono attraverso il quale venivano raccontati sia problemi quotidiani così come le importanti questioni sociali della propria gente. Un genere divenuto universalmente conosciuto da tutti negli anni ’50 grazie ad Harry Belafonte, e che è stato rappresentato esclusivamente da artisti di sesso maschile fino a quando una “piantagrane” non ha fatto irruzione sulle scene sovvertendone l’ordine precostituito. Nel 1972, Calypso Rose è stata il primo artista ad essere nominata col titolo di Queen of Calypso (Regina del Calypso) e sei anni più tardi è stata nominata col titolo privo di identificazioni di genere, Calypso Monarch. Proprio in una delle canzoni estratte dall’album, intitolata Calypso Queen, rievoca il fatto di sentirsi ancora oggi orgogliosa di essere stata una persona capace sovvertito l’ordine prestabilito. In questa canzone lei difende fieramente la sua posizione regale di artista che ha ricevuto nel suo paese il maggior numero di onori e riconoscimenti e che è celebrata dalla comunità di Trinidad in tutto il mondo. Questo dovrebbe darci l’idea del carattere che caratterizza questo personaggio, irresistibile, irriducibile, affettuoso e non convenzionale.
Calypso Rose è stata sempre una guerriera e ha dovuto prima di tutto superare l’ostilità del padre, un predicatore della chiesa Battista che si è fortemente opposto alla sua carriera musicale. Calypso ha inoltre subito abusi sessuali durante la sua adolescenza, come ha coraggiosamente confessato in Calypso Rose, Lioness of the Jungle, il documentario datato 2009 sulla sua storia. Una lavoratrice instancabile, che ha scritto più 800 canzoni dall’età di tredici anni e ha trascorso 17 anni cantando sulle navi da crociera della compagnia navale di New York Celebration At Sea, prima di riuscire a suonare su palchi leggendari come l’Apollo o il Madison Square Garden con due dei più grandi artisti Calypso di sempre, Lord Kitchener e Mighty Sparrow. Calypso Rose è inoltre una lottatrice: non sopravvivi ad un cancro e due attacchi di cuore senza una bella dose di grinta. Solo coloro i quali hanno superato tali difficoltà nel corso della loro vita possono cantare la vita con tale forza ma allo stesso tempo con tale piacere come nell’album Far From Home dimostra.
Questa vitalità risalta immediatamente all’ascoltatore attraverso quest’album incredibile che ti conquista dopo le prime note a cancella qualsiasi malumore e brutto sentimento. Siamo invitati ad una parata di musica caraibica, felice, con cambi di ritmo, colori, stati d’animo, nel puro stile del Carnevale che, più di una festa comandata, è l’evento culturale più importante di Trinidad e Tobago e rappresenta al meglio l’animo e le diversità etniche e scoiali del suo popolo. Dai classici calypso come Woman Smarter o No Madam al mento di Trouble; dal brano dall’andamento ska Far From Home alla soca di Zoom Zoom Zoom, niente è mai sufficientemente energetico, soffocante o febbricitante per stancare questa guerriera che affascina chiunque la conosca. Come Jean-Michel Gibert che è suo manager dall’album antologico Calypso At Dirty Jim’s del 2006. Come Ivan Duran, che ha prodotto Far From Home tra Montreal e il Belize con la massima devozione. Come Drew Gonsalves della band dei Kobo Town, co-autore di alcune delle canzoni contenute nell’album di cui ha anche curato gli arrangiamenti. E come Manu Chao che è entrato a far parte del progetto per caso facendo seguito ad una sua vacanza a Port of Spain, e che ha lasciato il suo marchio indelebile su tre tracce (Leave Me Alone, Far From Home e Human Race). Quando si tratta di scegliere i progetti su cui lavorare Manu segue solo il suo cuore, e lui non solo ha riconosciuto in questa piccolo donna un’artista unico nel suo genere ma anche una figura eroica la cui vita intera è un esempio da seguire. In effetti se Far From Home e colmo fino all’orlo di gioia, in realtà lascia anche trasparire le sfaccettature di una donna la cui coscienza sempre all’erta e che ancora combatte per la giusta causa, denunciando la violenza domestica in ‘Abatina’ o l’ingiustizia sociale in No Madam, una canzone che Calypso Rose ha scritto negli anni settanta e che ha contribuito a far cambiare le leggi sul trattamento della servitù a Trinidad. Una donna la cui memoria va oltre la propria esistenza in I’m African abbracciando il destino di tutta la diaspora black, nello stesso spirito di artisti come Bob Marley, che lei conosceva bene. Infine in questi tempi di discordia e violenza globale, chi se non lei, con il suo coraggio, la sua forza e la sua umanità potrebbe cantare una canzone come Human Race sull’amore universale e la fraternità.
Inizio concerti h. 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + prev.
Biglietti disponibili su Ticketone

CAMPO SPORTIVO COMUNALE ‑ Via Stezzano, 33 ‑ AZZANO SAN PAOLO (BG)
CHARLIE MUSSELWHITE, TREVES BLUES BAND

GIARDINO DEL TORRIONE DI SANTA BRIGIDA ‑ Via Delle Antiche Mura, 7 ‑ EMPOLI (FI)
OREGON
Gli Oregon con Ralph Towner, Paul Mccandless, Mark Walker festeggiano il loro trentesimo album (Cam Jazz), il primo con Paolino Dalla Porta al contrabbasso, e confermano tutta la loro impareggiabile, florida, ineffabile abilità creativa, una continua e fresca sorgente di musica che, ancora una volta, si rivela incantevole. Autentici precursori di world music, ancora estremamente freschi ed attuali.
Inizio concerto ore 21


Mercoledì 19/07

AREA CONCERTI ARENA CAMPAGNOLA ‑ Via Campagnola ‑ SCHIO (VI)
YES FEATURING JON ANDERSON, TREVOR RABIN, RICK WAKEMAN
UNICA DATA NORD-ITALIA
Dopo l’ingresso nella ROCK AND ROLL HALL OF FAME, ANDERSON ‑ RABIN – WAKEMAN nuovamente INSIEME.
Le icone del rock mondiale e storici membri degli Yes, Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman, tornano insieme per dare vita al progetto “Yes featuring Jon Anderson, Trevor Rabin, Rick Wakeman”. Dopo aver registrato numerosi sold out in tutto il mondo, questa storica reunion sbarcherà per la prima volta in Italia a luglio per tre imperdibili concerti.
Inizio concerto ore 21

VILLA ADA ‑ ROMA INCONTRA IL MONDO ‑ Via Di Ponte Salario ‑ ROMA (RM)
CALYPSO ROSE
info:  392/3244674 ‑ info@carroponte.org ‑ http://www.carroponte.org
Dopo la collaborazione con Manu Chao e la vittoria ai Grammy Awards francesi, la Regina del Calypso atterra in Italia per due straordinari concerti in salsa caraibica.
Dimenticate le spine, perchè lei ne ha, e senza esitazione cogliete questa rosa Calypso Rose, che a 77 anni è più fresca che mai e sarà presto in Italia per due show unici: martedì 18 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) e mercoledì 19 luglio a Villa Ada a Roma. I biglietti saranno disponibili sul circuito ufficiale Ticketone (online e punti vendita) a partire dalle 10 di lunedì 20 marzo.
Far From Home (Because Music, 2016) è il suo ventesimo album in studio in un’affollata discografia ed è anche l’ultimo capitolo della sua carriera iniziata nel 1964. Non ascolterete minimamente un sound stanco ma al contrario: stizzoso, energetico, intenso, gioviale, affabile…Non ci sono parole sufficienti a descrivere l’esecuzione di queste dodici tracce in cui Calypso Rose profonde generosamente la sua energia di vivere con la voce di una ragazzina.
Tuttavia la vita non è stata un letto di rose per McCartha Linda Lewis, nata nel 1940 a Bethel, un piccolo villaggio sull’isola di Tobago che insieme a Trinidad è una delle varie repubbliche insulari dei Caraibi e la terra della musica più popolare del mondo, il Calypso. Nato alla fine del XIX secolo da un mix di ingredienti musicali africani ed europei, il Calypso si è sviluppato realmente nella prima metà del XX secolo evolvendosi come un genere musicale raffinato e un altrettanto megafono attraverso il quale venivano raccontati sia problemi quotidiani così come le importanti questioni sociali della propria gente. Un genere divenuto universalmente conosciuto da tutti negli anni ’50 grazie ad Harry Belafonte, e che è stato rappresentato esclusivamente da artisti di sesso maschile fino a quando una “piantagrane” non ha fatto irruzione sulle scene sovvertendone l’ordine precostituito. Nel 1972, Calypso Rose è stata il primo artista ad essere nominata col titolo di Queen of Calypso (Regina del Calypso) e sei anni più tardi è stata nominata col titolo privo di identificazioni di genere, Calypso Monarch. Proprio in una delle canzoni estratte dall’album, intitolata Calypso Queen, rievoca il fatto di sentirsi ancora oggi orgogliosa di essere stata una persona capace sovvertito l’ordine prestabilito. In questa canzone lei difende fieramente la sua posizione regale di artista che ha ricevuto nel suo paese il maggior numero di onori e riconoscimenti e che è celebrata dalla comunità di Trinidad in tutto il mondo. Questo dovrebbe darci l’idea del carattere che caratterizza questo personaggio, irresistibile, irriducibile, affettuoso e non convenzionale.
Calypso Rose è stata sempre una guerriera e ha dovuto prima di tutto superare l’ostilità del padre, un predicatore della chiesa Battista che si è fortemente opposto alla sua carriera musicale. Calypso ha inoltre subito abusi sessuali durante la sua adolescenza, come ha coraggiosamente confessato in Calypso Rose, Lioness of the Jungle, il documentario datato 2009 sulla sua storia. Una lavoratrice instancabile, che ha scritto più 800 canzoni dall’età di tredici anni e ha trascorso 17 anni cantando sulle navi da crociera della compagnia navale di New York Celebration At Sea, prima di riuscire a suonare su palchi leggendari come l’Apollo o il Madison Square Garden con due dei più grandi artisti Calypso di sempre, Lord Kitchener e Mighty Sparrow. Calypso Rose è inoltre una lottatrice: non sopravvivi ad un cancro e due attacchi di cuore senza una bella dose di grinta. Solo coloro i quali hanno superato tali difficoltà nel corso della loro vita possono cantare la vita con tale forza ma allo stesso tempo con tale piacere come nell’album Far From Home dimostra.
Questa vitalità risalta immediatamente all’ascoltatore attraverso quest’album incredibile che ti conquista dopo le prime note a cancella qualsiasi malumore e brutto sentimento. Siamo invitati ad una parata di musica caraibica, felice, con cambi di ritmo, colori, stati d’animo, nel puro stile del Carnevale che, più di una festa comandata, è l’evento culturale più importante di Trinidad e Tobago e rappresenta al meglio l’animo e le diversità etniche e scoiali del suo popolo. Dai classici calypso come Woman Smarter o No Madam al mento di Trouble; dal brano dall’andamento ska Far From Home alla soca di Zoom Zoom Zoom, niente è mai sufficientemente energetico, soffocante o febbricitante per stancare questa guerriera che affascina chiunque la conosca. Come Jean-Michel Gibert che è suo manager dall’album antologico Calypso At Dirty Jim’s del 2006. Come Ivan Duran, che ha prodotto Far From Home tra Montreal e il Belize con la massima devozione. Come Drew Gonsalves della band dei Kobo Town, co-autore di alcune delle canzoni contenute nell’album di cui ha anche curato gli arrangiamenti. E come Manu Chao che è entrato a far parte del progetto per caso facendo seguito ad una sua vacanza a Port of Spain, e che ha lasciato il suo marchio indelebile su tre tracce (Leave Me Alone, Far From Home e Human Race). Quando si tratta di scegliere i progetti su cui lavorare Manu segue solo il suo cuore, e lui non solo ha riconosciuto in questa piccolo donna un’artista unico nel suo genere ma anche una figura eroica la cui vita intera è un esempio da seguire. In effetti se Far From Home e colmo fino all’orlo di gioia, in realtà lascia anche trasparire le sfaccettature di una donna la cui coscienza sempre all’erta e che ancora combatte per la giusta causa, denunciando la violenza domestica in ‘Abatina’ o l’ingiustizia sociale in No Madam, una canzone che Calypso Rose ha scritto negli anni settanta e che ha contribuito a far cambiare le leggi sul trattamento della servitù a Trinidad. Una donna la cui memoria va oltre la propria esistenza in I’m African abbracciando il destino di tutta la diaspora black, nello stesso spirito di artisti come Bob Marley, che lei conosceva bene. Infine in questi tempi di discordia e violenza globale, chi se non lei, con il suo coraggio, la sua forza e la sua umanità potrebbe cantare una canzone come Human Race sull’amore universale e la fraternità.
Inizio concerti h. 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + prev.
Biglietti disponibili su Ticketone

TEATRO PARCHI DELLA COLOMBO ‑ Via Cristoforo Colombo, 1897 ‑ ROMA (RM)
CLAUDIO SIMONETTI'S GOBLIN
PROFONDO ROSSO
info:  06/5053302
Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band. Lo spettacolo di questa sera è dedicato a Profondo Rosso.
€ 25

CORTONA MIX FESTIVAL ‑ Piazza Signorelli ‑ CORTONA (AR)
AMBROGIO SPARAGNA
info:  0575/606887 ‑ mixfestival@terretrusche.com ‑ www.mixfestival.it ‑ www.facebook.com/CortonaMixFestival

GIARDINO DELLA TRIENNALE ‑ Viale Alemagna 6 ‑ MILANO (MI)
ARTO LINDSAY

PARCO DELLE CULTURE VILLA TITTONI ‑ Via Lampugnani 66, Ang. Via Cavalieri Di V. Veneto ‑ DESIO (MB)
CRISTINA DONÀ

CORTILE DI CASTEL SANT'ELMO ‑ Via Tito Angelini, 22 ‑ NAPOLI (NA)
ENZO GRAGNANIELLO
info:  081/2294459 ‑ www.polomusealecampania.beniculturali.it

ATTO PRIMO ‑ Via San Michele Campagna N° 22/D ‑ FIDENZA (PR)
ERIC SARDINAS

ORIENTOCCIDENTE ‑ Piazza Masaccio ‑ SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)
LA BANDA IMPROVVISA
info:  http://www.orientoccidente.net ‑ info@orientoccidente.net ‑ 0575/27961 ‑ 055/9120363

PALAZZO MEZZANOTTE ‑ Piazza Affari, 6 ‑ MILANO (MI)
SERVILLO ‑ GIROTTO ‑ MANGALAVITE TRIO
info:  MIDNIGHT JAZZ FESTIVALhttp://www.midnightjazzfestival.it

PIAZZA DEL DUOMO ‑ 
 ‑ PISTOIA (PT)
PEARL JAM ‑ TOUR 2017

STRESA FESTIVAL ‑ Lungolago La Palazzola ‑ STRESA (VB)
OREGON
Gli Oregon con Ralph Towner, Paul Mccandless, Mark Walker festeggiano il loro trentesimo album (Cam Jazz), il primo con Paolino Dalla Porta al contrabbasso, e confermano tutta la loro impareggiabile, florida, ineffabile abilità creativa, una continua e fresca sorgente di musica che, ancora una volta, si rivela incantevole. Autentici precursori di world music, ancora estremamente freschi ed attuali.
Inizio concerto ore 21
Costo biglietto 30 euro

CAFFÈ INDIPENDENZA ‑ Via Emilia, 132 ‑ BRONI (PV)
ANDREA VERCESI "SOLOACUSTICO" LIVE
"BLUE NIGHT"
info:  0385/51229



FESTIVAL ESTATE 2017


dal 5 al 27 luglio 2017

VARIE SEDI  ‑  (FRIULI VENEZIA GIULIA E CROAZIA)
FOLKEST 2017
Programma Folkest 2017
prosegue il festival
VENERDI 21
Capodistria, Piazza Carpaccio
21.30 TERESA DE SIO , Campania
SABATO 22
Capodistria – Piazza Carpaccio
21.30 RON , Italia
GIOVEDI 27
Passariano (Codroipo) -Villa Manin
* ABDULLAH IBRAHIM & EKAYA , Sudafrica/Usa
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15, salvo diversamente specificato.
In caso di cattivo tempo si svolgeranno in un luogo alternativo al coperto, che sarà comunicato di volta in volta.
* CONCERTI A PAGAMENTO


DALL'8 AL 23 LUGLIO

CHAMOIS  ‑  (VALLE D'AOSTA)
CHAMOISIC 2017
info:   Calendario e info alla sezione FESTIVAL
Musica contemporanea ed elettronica
CHAMOISic 2017
VIII EDIZIONE
DALL'8 AL 23 LUGLIO
CHAMOIS / ANTEY-SAINT-ANDRÉ / ETROUBLES / LA MAGDELEINE / VALTOURNENCHE
VALLE D'AOSTA
INGRESSO GRATUITO
CAMPEGGIO LIBERO IN AREA ATTREZZATA
OSSIGENO, SOLE, CAPRE, ERBA, ACQUA FRESCA E STELLE PER TUTTI!
MUSICA CONTEMPORANEA, ELETTRONICA E IMPROVVISATIVA CON
ENDRESEN/WESTERHUS (NOR)*
OVAL (DE)*
JON BALKE SIWAN (NOR)*
MACFARLANE/HANSON/ROBERTSON (UK)*
PUGILE (IT)
CARLONE/LI CALZI/RIGHEIRA (IT)
POZZI/ZIGANTE/GAVAZZA (IT)
BRUNOD/FRAMARIN/IMPERIAL (IT)
DIEGO BOROTTI HYPER-BOP JAZZ TRIO (IT)
GUIOT/GORLIER/BOROTTI/BELLAVIA (IT)
CHAMOISic torna ad animare la Valle d'Aosta dall'8 al 23 luglio con undici concerti di musica eclettica al di fuori di ogni logica commerciale, *quattro in esclusiva italiana. Sonorità sperimentali si incontrano in un contesto naturalistico d'eccezione: Chamois, a 1815 metri di quota, è l'unico comune d'Italia dove le auto non possono circolare raggiungibile a piedi, in bici o funivia.
Giunto alla sua ottava edizione il festival si espande in cinque Comuni della Vallée con concerti gratuiti, esperienze sonore, incontri musicali e masterclass di canto e strumento aperte a tutti.
Musica eclettica come aria fresca. Suoni inaspettati rompono il silenzio di luoghi incantati armonizzandosi in essi. CHAMOISic è una cornice magica dove l'esperienza dello stesso suono è irripetibile.
L’ingresso ai concerti è gratuito.
Campeggio libero durante i giorni del festival in area attrezzata messa a disposizione dal Rifugio Ermitage. Per prenotare lo spazio tenda telefonare al numero 0166.47140.
Informazioni pratiche e CALENDARIO COMPLETO sul sito ufficiale www.chamoisic.com


Dal 7 luglio al 15 agosto 2017

VARIE SEDI ( RE )
MUNDUS FESTIVAL
info:  M undus http://www.festivalmundus.it mundus@ater.emr.it - 0522/459411 - 059/340221 - 339/2315261
GIO 20 LUGLIO
MUSICA NUDA (ITALIA)
LEGGERA
Petra Magoni: voce; Ferruccio Spinetti: contrabbasso; con LIVE VISUAL a cura di Alessandro Scillitani
Cortile della Rocca del Boiardo
Scandiano
(RE)
Ore 21.30 ingresso euro 5,00
LUN 24 LUGLIO
PENSIERI & PAROLE (ITALIA)
OMAGGIO A LUCIO BATTISTI
Peppe Servillo: voce; Javier Girotto: sax; Fabrizio Bosso: tromba; Furio Di Castri: contrabbasso; Rita Marcotulli: pianoforte; Mattia Barbieri: batteria;
Piazza Prampolini
Reggio Emilia
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero
GIO 27 LUGLIO
SPIRITUAL TRIO FEATURING WALTER RICCI (ITALIA)
Fabrizio Bosso: tromba; Alberto Marsico: organo Hammond; Alessandro Minetto: batteria; Walter Ricci: voce;
con LIVE VISUALS a cura di Alessandro Scillitani
Cortile della Rocca del Boiardo
Scandiano
(RE)
Ore 21.30 ingresso euro 5,00
LUN 31 LUGLIO
JAMES SENESE NAPOLI CENTRALE LIVE (ITALIA)
O' SANGHE
James Leaad Vox Tenor EWI Synt, Sax, Soprano; Agostino Marangolo Drums; Gigi De Rienzo Bass; Ernesto Vitolo Keyboards;
Piazzale Re Astolfo
Carpi
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero
AGOSTO
MAR 01 AGOSTO
HUUN-HUUR -TU (TUVA, RUSSIA)
Kaigal-ool Khovalyg: voce, (khöömei, Sygyt, Kargyraa), igyl; Radik Tyulyush: voce, (Barbang-Nadyr), Byzaanchi, Khomuz (jew's harp); Alexei Saryglar: voce (Sygyt), Tuyug (horse hooves), Tungur (shaman-drum), igyl; Sayan Bapa : voce, (Kargyraa & Khöömei), Toschpulur, Guitar, igyl;
Cortile di Palazzo dei Principi
Carpi
(RE)
Ore 21.30 ingresso euro 2,00
GIO 03 AGOSTO
DOMINIC MILLER (ARGENTINA/GRAN BRETAGNA)
SILENT LIGHT
Dominic Miller: chiarra; Miles Bould: percussioni; Nicolas Fiszman: basso;
Chiostri di San Rocco
Carpi
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero
SAB 05 AGOSTO
SIMONA MOLINARI (ITALIA)
"LOVING ELLA"
Special Guest: MAURO OTTOLINI
Simona Molinari: voce; Fabio Colella: batteria; Fabrizio Pierleoni: contrabbasso; Gian Piero Lo Piccolo: sax clarinetto; Claudio Filippini: pianoforte; Mauro Ottolini: trombone;
Piazzale Re Astolfo
Carpi
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero
MAR 08 AGOSTO
NESSUNA VOCE DENTRO - BERLINOMILLENOVECENTOTTANTUNO (ITALIA)
Massimo Zamboni: voce narrante, canto, basso; Angela Baraldi: voce narrante, Cristiano Roversi tastiere; canto;
Cortile di Palazzo dei Principi
Carpi
(RE)
Ore 21.30 ingresso euro 2,00
GIO 10 AGOSTO
YELLOW SQUEEDS (ITALIA)
Francesco Diodati chitarre; Enrico Zanisi pianoforte; Francesco Lento tromba; Glauco Bendetti bassotuba; Enrico Morello batteria.
Piazza Fontanesi
Reggio Emilia
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero
MAR 15 AGOSTO
BEATLES E ROLLING STONES (ITALIA)
Danilo Rea pianoforte; Ares Tavolazzi: contrabbasso; Ellade Bandini: batteria;
Piazza Fontanesi
Reggio Emilia
(RE)
Ore 21.30 ingresso libero


Dal 10 al 22 luglio2017

FORTE SANGALLO  ‑  Via Del Forte, 1  ‑  CIVITA CASTELLANA ( VT )
XXIX CIVITAFESTIVAL
A Civita Castellana (VT) tra Classico e Avanguardia con
FABRIZIO BOSSO, GIORGIO TIRABASSI, DANIELE POZZOVIO E ARES TAVOLAZZI, PREMIO STREGA, TEATRO DI ROMA, ROMA FRINGE FESTIVAL, BEATLESTORY e molti altri…
10-22 luglio 2017 Forte Sangallo, Via del Forte, 1 – Civita Castellana (VT)
Forte Sangallo, imponente fortezza in terra falisca costruita nel 1495 su volere di Alessandro VI Borgia e oggi Polo museale del Lazio, sarà la suggestiva scenografia della ventinovesima edizione di uno dei festival estivi più raffinati del centro Italia: il CivitaFestival a Civita Castellana (VT).
Un’iniziativa gratuita che presenta al grande pubblico i molteplici volti dell’arte e che nella cornice medievale di un monumento simbolo della regione, porterà le grandi performance di Fabrizio Bosso, Giorgio Tirabassi, Daniele Pozzovio e Ares Tavolazzi, letture con il Premio Strega, i vincitori del Roma Fringe Festival, Beatlestory e molti altri.
Programma CivitaFestival 2017
Dopo l’anteprima del 6 luglio con la mostra fotografica di Kami Salak e con Il Flauto Magico dedicato ai giovanissimi, a cura di Teatro di Roma ed Europaincanto, il CivitaFestival 2017 si apre il 10 luglio con un progetto artistico protagonista in tutta Italia e nel mondo (su palchi come L’Arena di Verona, Broadway e Hong Kong) e al tempo stesso squisitamente civitonico, BEATLESTORY , definito dalla stampa italiana il “miglior omaggio ai Beatles degli ultimi 50 anni”.
Tra musica e danza, prosegue l’ 11 luglio con LE METAMORFOSI MUSICALI sulla linea sonora della tradizione popolare italiana, con la grande classica di XILON ORCHESTRA il 12 luglio e poi ancora il 13 luglio con l’eccellenza jazz di DANIELE POZZOVIO TRIO in accompagnato da ARESTAVOLAZZI contrabbasso e AMEDEO ARIANO batteria, con introduzione di una delle massime esponenti del settore: Daniela Floris.
Dal 14 al 16 luglio , al CivitaFestival arrivano le importanti collaborazioni con la scena teatrale italiana in compagnia di due vincitori del Roma Fringe Festival, Mozza di e con CLAUDIA GUSMANO il 14 luglio RUKELI DI FARMACIA ZOE il 15 luglio , e poi con un volto noto anche del piccolo schermo: GIORGIO TIRABASSI il 16 luglio con il suo Romantica.
Il progressive diventerà protagonista del CivitaFestival il 17 luglio con IL GIARDINO ONIRICO , mentre nella meravigliosa cornice di Forte Sangallo il 19 luglio sarà la volta di una star ormai internazionale: FABRIZIO BOSSO con Blue Moka.
Giovedì 21 luglio , ancora grandi ospiti con il Premio Strega 2017, mentre il 21 luglio si torna alla musica con il concerto interamente dedicato alla musica di Duke Ellington con gli arrangiamenti originali per big band eseguiti dalla GIORGIO CUSCITO & MASSIMO PIRONE BIG FAT BAND .
Sabato 22 luglio , infine, grande chiusura con un omaggio a MASSIMO COEN tra Musica klezmer, sefardita, jewish jazz, con GABRIELE COEN TRIO e la sua Jewish Experience.
Tutti gli eventi si svolgono a Forte Sangallo e sono a ingresso gratuito.


11 - 21 LUGLIO 2017

VILLA ARCONATI  ‑ VIA FAMETTA 1 ‑  CASTELLAZZO DI BOLLATE ( MI )
FESTIVAL DI VILLA ARCONATI 2017
29° EDIZIONE
11 - 21 LUGLIO 2017
Venerdì 21 luglio, ore 21.00 - REMO ANZOVINO & ROY PACI - FIGHT FOR FREEDOM, TRIBUTE TO MUHAMMAD ALI - € 30 + prevendita
TUTTI I CONCERTI HANNO INIZIO ALLE ORE 21.00
INFO Numero verde: 800 474747
cultura@comune.bollate.mi.it


La rivista www.mat2020.com
MUSICARTEAM www.musicarteam.com